Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

   RICERCA: A HOUSTON LA CONFERENZA DEI RICERCATORI ITALIANI NEL MONDO. ALL'APPUNTAMENTO IL MONDO ACCADEMICO E SCIENTIFICO

Data:

07/12/2012


   
RICERCA: A HOUSTON LA CONFERENZA DEI RICERCATORI ITALIANI NEL MONDO. ALL'APPUNTAMENTO IL MONDO ACCADEMICO E SCIENTIFICO

 

Houston, 20 nov - (Adnkronos) - Appuntamento il primo di dicembre a Houston, Capitale del Texas e sede di importanti poli medici scientifici e tecnologici, per il mondo accademico e scientifico, le autorita' del governo texano e l'ambasciatore italiano negli Usa, Claudio Bisogniero.

L'evento e' l'ottava edizione della Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo, una straordinaria occasione di confronto per migliaia di ricercatori italiani nei campi delle scienze biomediche, della medicina, fisica, ingegneria ma anche del settore aerospaziale, geologico, energetico e degli studi umanistici. Si tratta di studiosi di fama indiscussa che, nei rispettivi campi di ricerca, hanno conseguito brillanti risultati in Usa e in altri paesi. A Houston, promuoveranno il loro lavoro, presenteranno
gli ultimissimi progetti di ricerca in cui sono impegnati e rafforzeranno un network che oggi appare sempre piu' cruciale per la ripresa del sistema Italia.


La Conferenza, organizzata dal Comites in collaborazione e con il patrocinio del Consolato generale d'Italia a Houston, e' diventata negli anni un evento di grande richiamo proprio perche' - in sinergia con le istituzioni - e' riuscita a stabilire un filo diretto tra ricercatori italiani negli Usa e nel mondo, e ricercatori che si trovano in Italia.
Grazie al patrocinio delle piu' alte cariche dello Stato italiano e del Governo texano, la manifestazione e' cresciuta notevolmente nel corso degli anni ed e' oggi molto attesa dai tanti ricercatori italiani che risiedono all'estero ma anche dai loro colleghi italiani'', ha infatti sottolineato il presidente del Comites di Houston Vincenzo Arcobelli. Una manifestazione che e' cresciuta anche sulla scia della fuga dei talenti, il ben noto fenomeno dell'emigrazione dei ''cervelli'', che ogni anno porta in media circa 60mila giovani italiani ''under 40'', per lo piu' laureati e specializzati, all'estero. Moltissimi di questi raggiungono Universita', aziende e centri di ricerca in Germania, Svezia, Francia e Gran Bretagna oppure, Oltreoceano, negli Usa, la quarta destinazione dei nostri laureati.
''La Conferenza - ha aggiunto il console italiano a Houston Fabrizio Nava - vedra' anche quest'anno, in prima linea, alcuni tra i migliori ricercatori italiani e avra' tra i suoi obiettivi anche quello di favorire l'incremento delle opportunita' di lavoro nel mondo italiano della ricerca stimolando nuove e proficue collaborazioni tra centri di eccellenza americani ed italiani''.

Tratto qualificante dell'ottava edizione dell'evento sara' poi quello di aprire un sipario sul 2013, anno dedicato alla cultura italiana negli Stati Uniti. Un'iniziativa della Farnesina, che sara' compiutamente presentata dal suo titolare, il ministro Giulio Terzi, il prossimo 12 dicembre, alla National Gallery of Arts di Washington.

In ragione dell'importanza della Ricerca nel mondo e, in particolare, del grande contributo dato dagli studiosi italiani, il 2013 sara' anche l'occasione per celebrare l'eccellenza italiana in questo campo: dai 50 anni di collaborazione tra il nostro Paese e la Nasa, alla presenza italiana nel Parco tecnologico di Chiago; dalle fruttuose sinergie stabilite stabilite tra le due sponde dell'Atlantico nel settore medico-sanitario, alle celebrazioni in memoria di Renato Dulbecco, il premio Nobel italiano per la medicina, deceduto quest'anno in California.

(Sub/Zn/Adnkronos)
20-NOV-12 09:05


293