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MODALITA' DI ESERCIZIO DEL VOTO PER LE ELEZIONI DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI ALL’ITALIA

Data:

13/05/2014


MODALITA' DI ESERCIZIO DEL VOTO PER LE ELEZIONI DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI ALL’ITALIA



ELETTORI NEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA

In vista delle elezioni dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia che si svolgera’ il 25 maggio 2014 si precisa che la normativa prevede il voto unicamente in Italia e nei Paesi dell’Unione Europea.

Ai sensi del D.L. n 408 del 24 giugno 1994 convertito in legge con modificazioni dall’art. 1 comma 1 della legge n. 483 del 3 agosto 1994, gli elettori italiani che risiedono in uno degli Stati membri dell’Unione Europea e che non si siano avvalsi della facolta’ di esercitare il diritto di voto in favore dei candidati degli Stati medesimi, potranno votare per l’elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia presso le sezioni elettorali appositamente istituite dalle rappresentanze diplomatico-consolari italiane.

Analoga possibilita’ e’ concesa agli elettori italiani che si trovino temporaneamente nel territorio degli altri Paesi membri dell’Unione per motivi di lavoro o studio, nonche’ agli elettori familiari con essi conviventi, e che abbiano presentato l’apposita domanda ai termini di legge.

Gli elettori di cui ai punti precedenti votano per le liste dei candidati presentati nella circoscrizione alla quale appartiene il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.

In alternativa al voto presso le sezioni elettorali istituite dagli Uffici Consolari, i suddetti elettori possono votare presso il Comune di iscrizione elettorale in Italia presentando domanda al Sindaco entro il 24 maggio ed esibendo il certificato elettorale


ELETTORI NEI PAESI EXTRA UE

La normativa applicabile agli italiani all’estero in occasione del rinnovo del Parlamento Europeo non prevede il voto all’estero al di fuori dei Paesi UE. Pertanto, gli elettori italiani iscritti all’AIRE e residenti negli Stati che non sono membri dell’Unione Europea potranno votare solo rientrando in Italia e recandosi ai seggi istituiti dai Comuni nelle cui liste elettorali risultano iscritti.

A tale fine, agli elettori residenti all’estero e’ spedita a cura dei comuni di iscrizione elettorale una cartolina-avviso recante l’indicazione della data della votazione, l’avvertenza che il destinatario potra’ ritirare il certificato elettorale presso il competente ufficio comunale e che l’esibizione della cartolina stessa da’ diritto al titolare di usufruire delle facilitazioni di viaggio in territorio nazionale per recarsi a votare nel comune di iscrizione elettorale (clicca qui per ulteriori dettagli ).


ELETTORI TEMPORANEAMENTE AL DI FUORI DEL TERRITORIO UE PER MOTIVI DI SERVIZIO O MISSIONI INTERNAZIONALI

Fermo restando quanto riferito al precedente paragrafo, si precisa che anche i dipendenti della P.A. temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missione internazionale potranno votare per le prossime elezioni europee soltanto rientrando in Italia e recandosi ai seggi istituiti nei Comuni nelle cui liste elettorali sono iscritti.

Tale categoria di elettori, risultando anagraficamente iscritti in Italia, non potra' ricevere evidentemente dai Comuni comunicazioni analoghe a quelle previste per gli iscritti AIRE.


Per maggiori approfondimenti consultare il Sito del Ministero degli Interni cliccando qui  


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