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Avviso Corona Virus

Data:

29/02/2020


Avviso Corona Virus

Nuovo coronavirus. Allerta 4 per le Regioni Lombardia e Veneto (aggiornamento 29 febbraio 2020).

Gli Stati Uniti mantengono l'allerta di viaggio nei confronti dell'Italia al livello 3 (“Avoid Non Essential Travel”). Tuttavia, alla luce della diffusione del Coronavirus in alcune aree del Paese, il 29 febbraio 2020, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, ha elevato l'allerta di viaggio per le Regioni Lombardia e Veneto al livello 4 (“Do Not Travel”). Con il livello di allerta 4 ai cittadini americani vengono sconsigliati i viaggi a qualunque titolo nelle aree indicate. Non è previsto il blocco dei voli da e per le aree affette. Per maggiori informazioni consultare i seguenti link:

https://travel.state.gov/content/travel/en/traveladvisories/traveladvisories/italy-travel-advisory.html

https://wwwnc.cdc.gov/travel/notices/warning/coronavirus-italy

In raccordo con l’Unità di Crisi della Farnesina la situazione è attentamente monitorata dall’Ambasciata d’Italia e dalla rete consolare italiana negli Stati Uniti. Per eventuali aggiornamenti si rinvia al sito www.viaggiaresicuri.it e alla pagina web della stessa Ambasciata d’Italia negli USA: https://ambwashingtondc.esteri.it/ambasciata_washington/it

Misure ingresso negli USA per viaggiatori provenienti dall’Italia (aggiornamento 29 febbraio 2020).

In ragione dell’incremento dei casi di contagio da coronavirus in Italia, alcuni Paesi hanno già adottato misure restrittive all’ingresso nei confronti di viaggiatori provenienti dall’Italia ed è possibile che ulteriori misure vengano adottate nei prossimi giorni. Tali decisioni sono di esclusiva competenza delle Autorità locali dei Paesi di destinazione e man mano che vengono rese note sono pubblicate sulle relative schede Paese del sito www.viaggiaresicuri.it

Per quanto concerne nello specifico gli Stati Uniti, le locali Autorità non hanno al momento varato alcuna misura restrittiva per i viaggiatori in arrivo nel Paese con voli provenienti dall’Italia. Non sono previste misure restrittive né per quanto concerne i voli in arrivo o in partenza per l’Italia ne’ per i viaggiatori in arrivo negli Stati Uniti con vettori provenienti dall’Italia.

In raccordo con l’Unità di Crisi della Farnesina la situazione è attentamente monitorata dall’Ambasciata d’Italia e dalla rete consolare italiana negli Stati Uniti. Per eventuali aggiornamenti si rinvia al sito www.viaggiaresicuri.it e alla pagina web della stessa Ambasciata d’Italia negli USA: https://ambwashingtondc.esteri.it/ambasciata_washington

Misure di sicurezza sanitaria negli aeroporti per cittadini stranieri che abbiano compiuto nei 14 giorni precedenti l’ingresso negli USA soggiorni in Cina e Iran.

Le Autorità locali, al fine di fronteggiare la diffusione del coronavirus nel Paese, hanno dichiarato lo stato di emergenza sanitaria. In forza di tale dichiarazione, da domenica 2 febbraio alle ore 17.00 (ora locale della costa est) a tutti i cittadini non americani che nei 14 giorni precedenti l’arrivo negli USA abbiano soggiornato in Cina, ad esclusione delle Regioni Autonome Speciali di Hong Kong e Macao, sarà precluso l'ingresso negli Stati Uniti. Per i cittadini americani, per coloro che hanno la residenza permanente negli Stati Uniti e per le rispettive famiglie, è previsto invece un trattamento differenziato, per il quale si rimanda al sito web del Department of Health (www.hhs.gov). Simili restrizioni ed eccezioni si applicheranno a partire dal 2 marzo 2020 alle ore 17.00 (ora locale della costa Est) a tutti i cittadini non americani che nei 14 giorni precedenti l’arrivo negli USA abbiano soggiornato in Iran. Inoltre, tutti i voli provenienti dalla Cina saranno indirizzati verso 7 aeroporti (JFK New York, O'Hare Chicago, San Francisco, Los Angeles, Seattle, Atlanta e Honolulu), dove i passeggeri in transito dovranno sostenere gli screening medici prima di poter continuare verso la loro destinazione finale.


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