{"id":1706,"date":"2023-07-12T17:03:37","date_gmt":"2023-07-12T22:03:37","guid":{"rendered":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/?p=1706"},"modified":"2023-07-13T09:19:41","modified_gmt":"2023-07-13T14:19:41","slug":"limpatto-degli-investimenti-italiani-negli-usa-e-superiore-alle-rilevazioni-delle-statistiche-ufficiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2023\/07\/limpatto-degli-investimenti-italiani-negli-usa-e-superiore-alle-rilevazioni-delle-statistiche-ufficiali\/","title":{"rendered":"L\u2019impatto degli investimenti italiani negli USA \u00e8 superiore alle rilevazioni delle statistiche ufficiali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia \u00e8 il settimo Paese europeo per numero di dipendenti in imprese americane controllate. Negli Stati Uniti sono attivi 1.826 investitori italiani che hanno quote di partecipazione in 3.519 imprese negli USA \u2013 di cui 3.187 partecipazioni di controllo \u2013, sostengono circa 260.000 posti di lavoro e fatturano $143.7 miliardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi alcuni dei dati che spiccano nello studio affidato dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Washington all\u2019Universit\u00e0 di Brescia, sotto la responsabilit\u00e0 del Prof. Marco A. Mutinelli, specializzato in ricerche sulle imprese multinazionali. L\u2019analisi ha tenuto conto con approccio scientifico non solo della sede fiscale delle imprese considerate ma dell\u2019origine dei capitali impiegati e dell\u2019ubicazione dei processi decisionali, elementi che non traspaiono dalle statistiche ufficiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019impronta del sistema Italia negli Stati Uniti \u00e8 forte, dinamica e destinata a crescere, nell\u2019attuale scenario globale in cui \u00e8 fondamentale rafforzare i legami, anche economici, tra Paesi che condividono valori e visione per il futuro\u201d. Cos\u00ec ha commentato lo studio l\u2019Ambasciatrice d\u2019Italia negli USA, Mariangela Zappia. \u201cL\u2019Italia \u00e8 da sempre un partner affidabile per gli USA. Puntiamo alla crescita degli investimenti nelle due direzioni, specie nei settori pi\u00f9 innovativi, dal biotech all\u2019economia dello spazio, dall\u2019intelligenza artificiale ai materiali avanzati. L\u2019Ambasciata, su impulso della Farnesina, lavora costantemente in questa direzione, ha aggiunto, sottolineando che lo studio \u00e8 stato realizzato per offrire un quadro pi\u00f9 aderente alla realt\u00e0 della presenza italiana negli USA e del suo contributo alla pi\u00f9 grande economia mondiale. Si tratta \u2013 ha concluso l\u2019Ambasciatrice \u2013 di un contributo che beneficia gli Stati Uniti e al contempo genera profitti, stimola innovazione e apre prospettive di mercato pi\u00f9 ampie per le nostre imprese: \u00e8 quindi una relazione \u201cwin-win\u201d che avvantaggia entrambi i Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo lo studio, 1.451 imprese italiane hanno una sola filiale o joint venture negli USA, mentre 375 hanno pi\u00f9 partecipazioni. La maggioranza delle aziende opera nell\u2019industria manifatturiera (522 partecipate di cui 479 con partecipazione di controllo): il 22,8% nella meccanica strumentale, seguito dalla metallurgia, computer e prodotti elettronici, industria alimentare e delle bevande, settore automotive, difesa, commercio all\u2019ingrosso e al dettaglio, e ristorazione. Le imprese a partecipazione italiana con almeno 100 dipendenti si trovano principalmente nella costa Est (Northeast e South Atlantic raggiungono insieme il 50%) e negli Stati della regione East North Central (22%). Lo Stato di New York ospita il maggior numero di aziende con almeno 100 dipendenti. Oltre tre quarti degli investitori italiani provengono da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. Da queste regioni provengono gli investitori italiani per oltre i due terzi delle imprese partecipate ed il 90% circa di dipendenti e fatturato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia vanta uno stock di investimenti negli USA superiore a quello americano in Italia ($34,3 miliardi di IDE italiani negli USA nel 2021 rispetto ai $28 miliardi di IDE USA in Italia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli USA sono il primo partner commerciale dell\u2019Italia fuori dall\u2019Europa e il secondo in assoluto dopo la Germania. Secondo i dati dello US Department of Commerce, l\u2019interscambio commerciale bilaterale di beni e servizi ha raggiunto nel 2022 la cifra record di $117,3 miliardi, con una crescita del 23,5% rispetto al 2021. Le esportazioni italiane negli Stati Uniti hanno raggiunto $80,5 miliardi. Gli USA generano oltre il 50% del surplus commerciale netto dell\u2019Italia nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trend si conferma positivo anche nel primo trimestre 2023, con l\u2019interscambio di beni che cresce dell\u201911,4%. Le esportazioni italiane di prodotti da gennaio a marzo 2023 superano la cifra di $17 miliardi, con un aumento del 12,9%. L\u2019export USA verso l\u2019Italia \u00e8 stato pari a $7 miliardi con un incremento dell\u20198% rispetto al primo trimestre del 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio \u00e8 disponibile al link:\u00a0<a href=\"https:\/\/conshouston.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Limpatto-economico-italiano-negli-Stati-Uniti_PER-SITO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/conshouston.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Limpatto-economico-italiano-negli-Stati-Uniti_PER-SITO.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia \u00e8 il settimo Paese europeo per numero di dipendenti in imprese americane controllate. Negli Stati Uniti sono attivi 1.826 investitori italiani che hanno quote di partecipazione in 3.519 imprese negli USA \u2013 di cui 3.187 partecipazioni di controllo \u2013, sostengono circa 260.000 posti di lavoro e fatturano $143.7 miliardi. Questi alcuni dei dati che [&hellip;]","protected":false},"author":7,"featured_media":1722,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[11],"class_list":["post-1706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","tag-diplomazia-economica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/conshouston.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}